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4 Ordini del giorno sul traffico

Il Consiglio Comunale di Bologna

 

 

 

1) Premesso :

 -         che il traffico nella città di Bologna è da oltre vent’anni in costante crescita ed ha ormai raggiunto un livello di saturazione preoccupante a cui è necessario dare risposte strutturali attraverso la realizzazione di infrastrutture per la mobilità, anche di carattere innovativo;
-         che nei prossimi anni le criticità dello scenario del traffico continueranno ad aumentare per la crescita tendenziale della circolazione privata e per l’aumento della domanda di mobilità dei cittadini;
-         che, oltre al problema del traffico, è necessario perseguire soluzioni per la mobilità che tendano, da un lato a ridurre l’inquinamento e di conseguenza a migliorare la qualità dell’aria in città e dall’altro, a sostenere lo sviluppo della città e delle sue funzioni di eccellenza;
-         che è necessario perseguire soluzioni infrastrutturali capaci di rendere competitiva l’offerta della mobilità collettiva rispetto a quella individuale, accentuandone sensibilmente il ruolo.


Premesso inoltre:

 -         che oggi ATC dispone di un parco automezzi di 1.007 autobus con una età media di 9,3 anni;
-         che un tasso di rinnovo così lontano dalle medie europee (6-7 anni) lascia in esercizio autobus vecchi ed altamente inquinanti: i diesel anni 80 ( pre euro ) rimangono 243 = 24,13% e i diesel euro 1 e euro 2 rimangono 230 = 22,84% ;
-         che in totale i veicoli ad inquinamento inaccettabile (circa 120 volte un auto euro 4)  rimangono il 46,97% dell’intera flotta e rappresentano certamente una delle  maggiori cause dell’inquinamento nel Centro Storico;
-         Che i passaggi nel centro storico di questi mezzi altamente inquinanti oscillano tra i 2.000 e i 2.500 passaggi giornalieri ;
-         che con questi tassi di rinnovo occorreranno non meno di 4-5 anni per avere un numero soddisfacente di veicoli a norma, quando probabilmente saranno entrate in vigore ulteriori normative più restrittive .

 

 Ritiene :

-         che in ambito di salute pubblica il Comune, anche attraverso le sue Società controllate o partecipate, deve per primo dare concretamente in buon esempio ai cittadini con delle scelte amministrative coerenti agli obiettivi prefissati ;
-         che, in assenza di questo sforzo da parte del Comune, non sia giusto chiedere sacrifici ai cittadini bolognesi imponendo limitazioni al traffico privato, senza peraltro dichiararne in via preventiva gli obiettivi e verificarne in via consuntiva i risultati;
-         che è prioritario fare ogni sforzo per evitare il ripetersi di un numero così elevato di sforamenti da Pm10 come si sono verificati nel corso del 2005 e del 2006.

 

  

Impegna la Giunta

 - a predisporre un piano finanziario e temporale insieme ad ATC per eliminare totalmente gli autobus inquinanti  non a norma;
- a vietare l’accesso al Centro Storico di tutti i mezzi pubblici diesel altamente inquinanti;
- a garantire il trasporto pubblico nel Centro Storico e successivamente nell’intera Città solo con una flotta non inquinante.

 

Daniele Corticelli




 

2) Premesso :

-         che il traffico nella città di Bologna è da oltre vent’anni in costante crescita ed ha ormai raggiunto un livello di saturazione preoccupante a cui è necessario dare risposte strutturali attraverso la realizzazione di infrastrutture per la mobilità, anche di carattere innovativo;
-         che nei prossimi anni le criticità dello scenario del traffico continueranno ad aumentare per la crescita tendenziale della circolazione privata e per l’aumento della domanda di mobilità dei cittadini
-         che, oltre al problema del traffico, è necessario perseguire soluzioni per la mobilità che tendano da un lato a ridurre l’inquinamento e di conseguenza a migliorare la qualità dell’aria in città e dall’altro a sostenere lo sviluppo della città e delle sue funzioni di eccellenza;
-         che è necessario perseguire soluzioni infrastrutturali capaci di rendere competitiva l’offerta della mobilità collettiva rispetto a quella individuale, accentuandone sensibilmente il ruolo.

 

Premesso inoltre:
-         che l’Amministrazione, tramite le parole dell’Assessore Zamboni, prevede di introdurre nuovamente la tassa annuale sui passi carrai ;
-         che tale provvedimento riguarda oltre 22.000 passi carrai in Città toccando decine di migliaia di bolognesi indipendentemente dal loro reddito;
-         che tale provvedimento, stando ai valori dell’ultimo regolamento in vigore  risalente al 1994,  oscilla dal punto di vista economico tra un minimo di 750.000 Euro e un massimo di 2.000.000 di Euro ed è  quindi eccessivamente ingente per le tasche dei cittadini bolognesi;


Ritiene :
-         iniquo ed ingiusto il provvedimento in questione .

  

Impegna la Giunta

- a recedere dalla introduzione della tassa annuale sui passi carrai .

 

 

Daniele Corticelli





3) Premesso :

-         che il traffico nella città di Bologna è da oltre vent’anni in costante crescita ed ha ormai raggiunto un livello di saturazione preoccupante a cui è necessario dare risposte strutturali attraverso la realizzazione di infrastrutture per la mobilità, anche di carattere innovativo;
-         che nei prossimi anni le criticità dello scenario del traffico continueranno ad aumentare per la crescita tendenziale della circolazione privata e per l’aumento della domanda di mobilità dei cittadini;
-         che, oltre al problema del traffico, è necessario perseguire soluzioni per la mobilità che tendano da un lato a ridurre l’inquinamento e di conseguenza a migliorare la qualità dell’aria in città e dall’altro a sostenere lo sviluppo della città e delle sue funzioni di eccellenza;
-         che è necessario perseguire soluzioni infrastrutturali capaci di rendere competitiva l’offerta della mobilità collettiva rispetto a quella individuale, accentuandone sensibilmente il ruolo;

  

Premesso inoltre:
-         che il PGTU prevede di eliminare l’esenzione del pagamento della sosta per la seconda macchina delle famiglie residenti nel Centro Storico ;
-         che tale provvedimento riguarda circa 10.000 famiglie bolognesi
-         che per ogni auto – e quindi per ogni famiglia – tale provvedimento non inciderà meno di 50 Euro al mese e quindi circa 600 Euro all’anno;
-         che tale provvedimento è indipendente dal numero dei componenti la famiglia e quindi è altamente penalizzante soprattutto per le famiglie numerose;
-         che tale provvedimento è indipendente dal reddito della famiglia;
-         che tale provvedimento crea una inaccettabile discriminazione per le coppie sposate rispetto a coppie conviventi.

 

Ritiene :
-         iniquo ed ingiusto il provvedimento in questione. 

 

 

Impegna la Giunta
- a recedere dalla eliminazione dell’esenzione del pagamento sosta per la seconda macchina delle famiglie residenti nel Centro Storico.

 

 

 

Daniele Corticelli





4) Premesso :

-         che il traffico nella città di Bologna è da oltre vent’anni in costante crescita ed ha ormai raggiunto un livello di saturazione preoccupante a cui è necessario dare risposte strutturali attraverso la realizzazione di infrastrutture per la mobilità, anche di carattere innovativo;
-         che nei prossimi anni le criticità dello scenario del traffico continueranno ad aumentare per la crescita tendenziale della circolazione privata e per l’aumento della domanda di mobilità dei cittadini;
-         che, oltre al problema del traffico, è necessario perseguire soluzioni per la mobilità che tendano da un lato a ridurre l’inquinamento e di conseguenza a migliorare la qualità dell’aria in città e dall’altro a sostenere lo sviluppo della città e delle sue funzioni di eccellenza;
-         che è necessario perseguire soluzioni infrastrutturali capaci di rendere competitiva l’offerta della mobilità collettiva rispetto a quella individuale, accentuandone sensibilmente il ruolo.

  

Premesso inoltre:

-         che il PGTU prevede l’introduzione dell’estensione del pagamento della sosta dalle ore 20,00 alle ore 23,00 ;
-         che tale provvedimento comporta una inaccettabile ulteriore penalizzazione delle attività commerciali del Centro Storico;
-         che tale provvedimento contribuirà a rendere il Centro Storico meno frequentato e quindi meno “vivo” con un conseguente probabile aumento del degrado cittadino che già oggi ha raggiunto un livello inaccettabile in Città;
-         che tale provvedimento graverà principalmente sui giovani che in quell’orario sono le persone che hanno la maggior domanda di mobilità in Città. 

 

Ritiene :
-         che l’estensione del pagamento della sosta non sia un provvedimento utile per migliorare la mobilità in Città o per ridurre l’inquinamento atmosferico, ma che sia solo un nuovo strumento per aumentare le entrate di ATC .

 

 

Impegna la Giunta

- a recedere da questo tentativo di aumentare l’orario di pagamento della sosta dalle 20,00 alle 23,00.

 

 

 

Daniele Corticelli

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