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Martedì 20 11 2007, IL BOLOGNA

Pali e ganci per il Civis indennizzi milionari

Per sorreggere il filobus molti edifici saranno rovinati, così il Comune quantifica i danni

Lungo il tragitto su alcuni edifici saranno appesi cavi per il filobus: stanziati 4 milioni per i disagi

Ganci e pali per reggere il Civis indennizzi tra i 300 e i mille euro

Accorciato il percorso da 24 a 19 km: la frequenza delle corse ogni minuto e mezzo

Le polemiche continuano ad accompagnare il progetto Civis, illustrato ieri, in Commissione comunale, dall'ingegner Fabio Monzali, responsabile Atc del progetto. Se la maggioranza tiene a sottolineare, come Milena Naldi (Sd), che è un progetto ereditato dalla giunta Guazzaloca e che «non la ritiene una scelta ottimale per l acittà», l'opposizione precisa, come ha fatto Daniele Carella (FI) che «questo Civis non ha niente a che vedere con quello deciso dalla precedente giunta». L'assessore alla Mobilità, Maurizio Zamboni specifica, a sua volta, che: «il progetto fu appaltato nello scorso mandato, era pronto ad essere messo in atto e ci sarebbe stato l'avvio dei lavori se non fosse arrivato lo stop della Provincia». Comunque, di chiunque sia la paternità del Civis, sono state 132 le osservazioni poste dai cittadini sul progetto definitivo e circa 150 quelle della Conferenza dei servizi, e - assicura Zamboni - verranno recepite nel passaggio al progetto esecutivo. In questo frattempo, inoltre, ci saranno nuove consultazioni ai Quartieri e ai soggetti interessati. Contrari al Civis sono anche diversi comitati cittadini, fra cui un Comitato di residenti e commercianti di molte vie del quartiere Porto e il Comitato Savena. «Le modifiche rispetto al progetto precedente - ha spiegato Zamboni - riguardano la limitazione del percorso (18,93 km anziché 24) e il miglioramento di soluzioni per i marciapiedi e la pavimentazione». Uno dei cambiamenti riguarderà la frequenza delle corse che si avvicenderanno ogni minuto e mezzo anziché ogni 3/4 minuti. Le fermate saranno 105. Il Civis sarà dotato di una telecamera attraverso la quale sarà guidatoda dispositivi elettronici e ottici, determinando un impatto ecologico ridotto rispetto ai bus. Per sostenerlo verranno attaccati agli edifici più alti dei ganci (410) oppure saranno fissati dei pali (505) sul terreno. È stato previsto un indennizzo per le abitazioni e le strade interessate: 300 euro per ogni gancio e 1000 per ogni palo, ma il risarcimento varia a seconda del valore storico dell'edificio. In tutto sono stati stanziati, per lo scopo, 4 milioni di euro. 140 milioni di euro è, invece, il costo complessivo del Civis. I lavori sono iniziati a San Lazzaro il 16 settembre, dove dureranno 240 giorni. Per completare anche il tratto bolognese, ne serviranno, in tutto, 1000. E una dura condanna è arrivata dall'opposizíone e dal Forum di Beppe Grillo per «l'assenza di informazioni date ai cittadini sul progetto, fatto di cui - ha detto Valentina Castaldini (FI) - i residenti sono stupiti. Non è stato annunciato neanche quando inizieranno i lavori a Bologna, cioè a marzo 2008».

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