PRESS
Tutte le Press
Martedì 20 11 2007, IL CORRIERE DELLA SERA

La stima del Comune per gli indennizzi che riguarderanno ganci da installare sulle facciate dei palazzi, pali di sostegno e marciapiedi

Cantieri Civis, quattro milioni per i risarcímenti

Il Comitato Palasport: nuova manifestazione se non avremo risposte adeguate da Zamboni

A Palazzo d'Accursio l'udienza conoscitiva: è stata ripresa da due attivisti seguaci di Beppe Grillo

Quattro milioni di euro ai cittadini «toccati» dal passaggio del Civis. È la somma stimata per risarcire i privati espropriati, in qualche misura, dall'entrata in scena sulle strade della città e della provincia di San Lazzaro del filobus a guida ottica. Gli indennizzi riguarderanno 410 ganci da installare sulle facciate dei palazzi lungo il percorso, 505 pali di sostegno per i cavi, ai quali si aggiungono veri e propri spazi e marciapiedi privati che saranno asserviti all'uso pubblico. «Verranno in media pagati 30o euro a gancio e iooo euro a palo - stima il responsabile del progetto per Atc, Fabio Monzali, che tranquillizza -I cantieri non comporteranno la demolizione di alcun palazzo». Si tratta di somme di massima, con oscillazioni a seconda della tipologia degli edifici: maggiore è il pregio dello stabile, maggiore sarà l'indennizzo previsto. Inevitabile che siano i proprietari del centro storico (tra Strada Maggiore, via San Vitale, via Rizzoli e San Felice) a poter contare su indennizzi più elevati. Ma, a quanto risulta, non sono previsti ulteriori interventi sulle facciate dei palazzi che devono sottostare ai vincoli imposti dalla Sovrintendenza: ad eccezione del portico degli Alemanni in via Emilia, le altre situazioni di maggiore rilievo architettonico sono già state adattate al Civis con i precedenti lavori per il passaggio della linea 14. Una caramella, quella dei risarcimenti, che non addolcisce le bocche amare dei cittadini anti-civis, alcuni dei quali erano presenti ieri a Palazzo d'Accursio in commissione Territorio per l'udienza conoscitiva richiesta da Forza Italia sul progetto. In prima fila, silenziosi e perplessi, i commercianti e i residenti del Comitato Palasport, quelli che a maggio erano scesi in piazza contro il passaggio del tram su gomma in via Riva Reno: «Riteniamo il Civis un'infrastruttura inutile. In più, noi cittadini non siamo stati adeguatamente informati. Ancora non sappiamo quando i cantieri interesseranno il centro storico, è assurdo - ribadisce il presidente Renato Nucci -. Abbiamo chiesto di incontrare l'assessore alla mobilità Zamboni e contiamo di uscire da quell'incontro con qualche risposta soddisfacente - auspica - e se non le avremo, ci organizzeremo con i comitati di via Mazzini e di San Lazzaro per una nuova manifestazione». Tra gli aspetti indigesti ai residenti, il taglio dei posti auto dovuto al passaggio del filobus a guida ottica. Se Atc, non lo quantifica con precisione, un ordine di grandezza lo suggerisce l'assessore Zamboni: «Con i nuovi parcheggi che realizzeremo, non credo riusciremo a sostituire tutti quelli eliminati», osserva. Contando, per esempio, solo gli oltre 500 posti previsti nel parcheggio all'ex-manifattura, facile immaginare che il Civis ne eliminerà almeno qualche centinaio. Oltre ai comitati, ieri in commissione hanno fatto capolino due attivisti di Beppe Grillo, che, telecamera alla mano, hanno ripreso le due ore di seduta. «Non volevano che riprendessimo - racconta il signor Elio - ma siamo in un luogo pubblico e possiamo farlo». Sul sito dei grillini bolognesi, il topic: «Un altro spreco italiano: ecco il Civis di Bologna» ha raccolto 27 pagine di commenti in un mese e mezzo. Intanto, mentre il cantiere procede a San Lazzaro, da Zamboni arrivano rassicurazioni: «Abbiamo ancora tempo per confrontarci cittadini e verificare di quali esigenze si possa tener conto senza stravolgere il progetto complessivo». In città, i primi cantieri arriveranno a marzo 2008; in centro qualche mese dopo.
Micaela Romagnoli

1000 euro
È la somma previstaper l'indennizzo di ciascuno dei 410 ganci da installare sulle facciate dei palazzi

300 euro
È la somma prevista per l'indennizzo di ciascun palo di sostegno per i cavi: in totale i pali saranno 505

500
Sono i posti auto previsti nel parcheggio all'ex-manifattura. Ma i nuovi posti non sostituiranno quelli tolti dal Civis

NEWSLETTER

Rinnova l'iscrizione per il 2007 e aderisci al Metrò che Vorrei.

Giovedì 15 5 2008, IL CORRIERE DELLA SERA
Il people mover al palo Deserta la gara d'appalto Da mesi c'è chi sostiene che costo del biglietto e domanda di trasporto non coprirebbero le spese
Giovedì 15 5 2008, IL DOMANI
II People mover non parte più - L'assessore Zamboni attacca le imprese e il sistema bancario: «Qui non si muove davvero nulla»
Giovedì 15 5 2008, IL RESTO DEL CARLINO
Nessuna offerta per il People mover Va deserta l'asta comunale per la navetta stazione-aeroporto. Zamboni: «Difficile coinvolgere i privati»
Giovedì 15 5 2008, LA REPUBBLICA
"Non c'erano le condizioni economiche" I costruttori e le coop: previsioni di traffico esagerate. Corticelli: "Zamboni si dimetta, glielo avevamo detto in tutti i modi"
Lunedì 12 5 2008, IL RESTO DEL CARLINO
civis - Carmelo Adagio: «Le date dei cantieri? Non esistono più»