PRESS
Tutte le Press
Venerdì 4 4 2008, IL CORRIERE DELLA SERA

Il reportage Sei linee per il Cristalis, il tram su gomma della città francese

Lione, ecco il «vero» Civis che sognava Zamboni

Niente guida ottica e pedane mobili per accostare

DAL NOSTRO INVIATO

LIONE - A sognarla uno se l'immagina cosi, ma Bologna non è Lione. Qui c'è tutto, manca il Civis e non hanno intenzione di acquistarlo. II trasporto pubblico funziona, e soprattutto «è integrato», come piace dire a Celine Faurie-Gauthier, capo progetto delle sei linee Cristalis (C1 e C3 le più forti). È l'altro tram su gomma, lungo 18 metri, prodotto da Irisbus, un fratellastro del Civis, ma per muoversi non ha bisogno della guida ottica. Lione ha le banchine, le pensiline, la rete elettrica aerea attaccata a palazzi del Settecento, l'asfalto rigorosamente grigio. Tutto passa per le mani della Sytral, l'Atc locale, che per il 2008 ha messo a budget spese per 650 milioni e che può contare su una vantaggiosa entrata: le imprese locali con più di 9 dipendenti devono versagli l'1,75% dello stipendio lordo di ogni lavoratore. Una tassa spesa bene per la città, capace di offrire 4 linee di metropolitana, 2 di funicolare, 3 di tram, 7 di filobus o tram su gomma elettrico com'è più corretto chiamarlo, e 127 di bus e minibus. Una potenza di fuoco non paragonabile a Bologna, ma il confronto dopo tutto fa fatto: le due città sono simili, entrambe con poco più di 350 mila abitanti.
Gira dal 2001 il Cristalis. Guida a sinistra (non al centro come il Civis), autista al volante e banchine per «attraccare», simili in altezza e lunghezza a quelle che arriveranno sotto le Due Torri. II sistema prevede anche qui la salita a raso, quella che serve per aiutare le persone con ridotta mobilità. A differenza del Civis (perfetto nell'avvicinamento alla banchina), il Cristalis si fa aiutare da una semplice pedana mobile che esce dal pianale del bus e s'appoggia direttamente sulla banchina. Et voilà, basta una linguetta di plastica e i problemi di salita per carrozzelle e anziani spariscono. Quando Zamboni pensava di poter cambiare il Civis con altro, probabilmente si riferiva proprio al Cristalis. Resterà un sogno quello dell'assessore e Bologna rimarrà l'unica città del pianeta ad adottare il Civis, con tutte le incognite del caso. Non è solo la guida ottica (quella c'è già a Rouen, Las Vegas, Castillon), ma il mezzo Civis in sé. Lione ha proceduto a grandi passi, ma facendone uno alla volta. Anche qui c'è stata polemica sul colore dell'asfalto e i Beni culturali locali hanno vietato il rosso. II sovrintendente Marchetti dovrà invece rassegnarsi ad averlo, l'asfalto. Proprio ieri i tecnici della Siemens, la ditta tedesca che ha progettato la guida ottica, confermavano: «E impossibile utilizzarlo lasciando i lastroni. Abbiamo fatto delle prove a Bologna, ma a parte i problemi di sconnessione del fondo, ne esiste uno irrisolvibile: la vernice sulle pietre non attacca come sull'asfatto». Questione chiusa, ipotesi tanto suggestiva quanto irreale. Asfalto sarà e tanti fili. Pure a Lione i residenti di Boulevard des Belges, il quartiere più chic della città con una serie infinita di palazzi settecenteschi, non gradivano gli agganci della linea aerea elettrica sulle architetture in stile Versailles. Si sono dovuti ricredere e anzi ne hanno tratto vantaggio, perché i prezzi degli appartamenti sono lievitati: meno auto, aria migliore e ambiente più gradevole.

Guido De Carolis

NEWSLETTER

Rinnova l'iscrizione per il 2007 e aderisci al Metrò che Vorrei.

Giovedì 15 5 2008, IL CORRIERE DELLA SERA
Il people mover al palo Deserta la gara d'appalto Da mesi c'è chi sostiene che costo del biglietto e domanda di trasporto non coprirebbero le spese
Giovedì 15 5 2008, IL DOMANI
II People mover non parte più - L'assessore Zamboni attacca le imprese e il sistema bancario: «Qui non si muove davvero nulla»
Giovedì 15 5 2008, IL RESTO DEL CARLINO
Nessuna offerta per il People mover Va deserta l'asta comunale per la navetta stazione-aeroporto. Zamboni: «Difficile coinvolgere i privati»
Giovedì 15 5 2008, LA REPUBBLICA
"Non c'erano le condizioni economiche" I costruttori e le coop: previsioni di traffico esagerate. Corticelli: "Zamboni si dimetta, glielo avevamo detto in tutti i modi"
Lunedì 12 5 2008, IL RESTO DEL CARLINO
civis - Carmelo Adagio: «Le date dei cantieri? Non esistono più»